Bando per le piccole imprese Giotto

Bando per le piccole imprese Giotto

Il Bando per le piccole imprese Giotto è pensato per tutte le aziende che intendono realizzare un progetto di sviluppo e innovazione di medio e lungo periodo, a impatto, ampliando, modificando e/o ripensando in modo significativo il proprio modello di business, per determinare un cambiamento significativo, anche sul territorio.

Attività finanziate

L’iniziativa prevede che vengano sviluppate attività e investimenti afferenti alle seguenti aree:

A. Crescita o consolidamento dimensionale

  • Accesso a nuovi mercati
  • Completamento portafoglio prodotti/servizi
  • Diversificazione qualitativo offerta per cluster di clienti
  • Nuovi target di clienti
  • Creazione di posti di lavoro

B. Diversificazione canali distributivi e incremento delle transazioni digitali

  • Portali web, piattaforme digitali e soluzioni di e-commerce propri o esternalizzati
  • Azioni di riorganizzazione per la gestione multicanale (mix strategico delle modalità di vendita dei prodotti: in presenza, a casa, ritiro presso l’esercizio)
  • Soluzioni digitali per il commercio (vetrine digitali, sistemi per simulazione prova, etc.)
  • Digitalizzazione di funzioni e processi
  • Sistemi di pagamento digitale

C. Innovazione di processo produttivo

  • Reingegnerizzazione dei processi produttivi per comprimere o eliminare le fasi a basso o nullo valore aggiunto
  • Digitalizzazione o automatizzazione di alcuni processi produttivi
  • Valorizzazione di modelli di co-production dell’utenza
  • Valorizzazione Big data, machine learning, A.I

Non vengono considerate meritevoli di finanziamento a impatto iniziative di delocalizzazione produttiva.

D. Progetti di innovazione, anche culturale, sociale ed ecologica

  • Sviluppo di business model in modalità platform economy o sharing economy
  • Investimenti in ricerca e sviluppo di nuovi prodotti o processi produttivi
  • Promozione di forme di pooling della domanda e dell’offerta per creare servizi collettivi o di reti
  • Sperimentazione e messa a punto di soluzioni, prodotti, modelli e/o servizi innovativi per il territorio
  • Ideazione e realizzazione di progetti di innovazione culturale, sociale ed educativa
  • Ideazione e realizzazione di attività legate all’economia circolare
  • Utilizzo e/o promozione di soluzioni green, ecologiche, ad alta sostenibilità ambientale e ad alta ricaduta sociale

E. Interventi per la creazione di nuovi partenariati e per l’integrazione strategica tra imprese del territorio

  • Attività legate all’integrazione verticale ovvero lungo la filiera di un o prodotto/servizio: dalla ricerca e sviluppo al servizio post-vendita
  • Attività legate all’integrazione orizzontale ovvero diversificazione dei prodotti/servizi e/o approccio a segmenti di prossimità a quelli già occupati dal soggetto
  • Creazione di partenariati tra soggetti operanti in diversi settori
  • Azioni e investimenti per la riorganizzazione del business in logiche di rete
  • Nascita di alleanze a natura ibrida come pubblico-privato e/o profit-non profit

In relazione a quest’area progettuale si chiarisce che i normali rapporti con clienti e fornitori (incluso l’avvio di rapporti con nuovi fornitori) non si configurano come “creazione di nuovi partenariati”.

Le iniziative dovranno sviluppare almeno una delle cinque aree progettuali A, B, C, D, E. Non sono previsti vincoli rispetto alle sub-aree: è sufficiente attivare per ogni area (A, B, C, D, E) anche una sola delle linee di azione indicate.

Contributi erogati

Con il Bando per le piccole imprese l’aiuto consiste in un prestito d’impatto decennale a tasso agevolato (0,4%) con interessi pagati interamente a scadenza del prestito, senza garanzie, erogato da Intesa Sanpaolo, e di importo compreso tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 400.000 per il finanziamento delle spese ammissibili (come infra definite) e funzionali alla realizzazione del progetto di sviluppo e innovazione.

Requisiti per la partecipazione

Possono essere ammesse al Bando per piccole imprese Giotto, le aziende che possiedono i seguenti requisiti:

  • Essere un’impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato o un totale di bilancio annuo compreso tra € 2mln e € 10mln (ultimo bilancio approvato). Si precisa che il numero di dipendenti (Unità Lavorative Annue) si calcola considerando il totale complessivo degli occupati in azienda, in servizio presso ogni sede e include soci e amministratori;
  • Avere una sede operativa nel Comune di Bergamo (unità locale presente in visura);
  • Essere in attività ed iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio;
  • Non avere ricevuto contributi a valere su altri bandi del Programma Rinascimento ovvero Michelangelo, Raffaello, Artemisia ed Anguissola.

Procedura di presentazione

Le domande di partecipazione possono essere presentate a Cesvi esclusivamente online attraverso la procedura disponibile qui.

Si prega di leggere attentamente il Regolamento che riporta gli allegati tecnici e il facsimile della domanda di partecipazione.

Presentazione domande: dalle ore 12:00 del 4/06/2021 alle ore 12:00 del 15/09/2021

Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini e non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione.

Ai fini della candidatura e per stabilire il momento di presentazione della domanda farà fede solo l’orario e la data di ricezione della mail di notifica dell’avvenuta presentazione rilasciata dalla piattaforma informatica. Verranno escluse per mancanza di requisiti le richieste di presentate in modi e tempi diversi da quelli previsti dal presente strumento.

I progetti verranno valutati comparativamente tra di loro, in 2 round:

  • ROUND 1 per i progetti presentati tra il 4 giugno 2021 e il 15 luglio 2021
  • ROUND 2 per i progetti presentati tra il 16 luglio 2021 e il 15 settembre 2021

I progetti potranno essere finanziati fino ad esaurimento del budget del prestito di impatto, pari a € 7,5 mln.

In caso la stessa impresa presentasse più progetti, verrà presa in considerazione solo la prima domanda presentata, in ordine cronologico e ogni domanda presentata successivamente alla prima sarà considerata automaticamente nulla.

REDICONTAZIONE

Non è richiesta una rendicontazione delle spese sostenute.

Entro la data del 31/12/2022, le imprese dovranno dimostrare di avere raggiunto e realizzato gli obiettivi specifici e i risultati attesi, in relazione agli indicatori di impatto previsti nel progetto, attraverso le modalità di raccolta dati che verranno comunicate.

Il beneficiario del prestito si impegna inoltre a fornire gli indicatori del fatturato annuale e dell’occupazione per gli anni 2020, 2021 e 2022 entro il 31 marzo 2023.

PDF Bando per le piccole imprese Giotto

Ottieni il tuo finanziamento

I beneficiari raccontano

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Massimo Proprietario di un bar
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Loredana Agenzia di viaggi
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Luigi Calzolaio
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Claudio Ristoratore
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Simone Guest house
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Fiorenzo e Ludovico Agenzia di viaggi
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Giovanni Fiorista
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Fabio Fotografo
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Simona Titolare di un bar
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Loretta, Carmen e Livio Centro benessere
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Carlo Agenzia di crowdfunding
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Amanda Scuola di lingue
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