Bando per il terzo settore – Artemisia

Bando per il terzo settore – Artemisia

Il Bando per il terzo settore, Artemisia, è pensato per sostenere tutte quelle iniziative di consolidamento e ampliamento delle organizzazioni relative al terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare e promuovere il capitale e la coesione sociale, il benessere collettivo e il welfare nella città di Bergamo.
Per partecipare al bando è necessario presentare la domanda a partire dalle ore 12:00 di giovedì 24 settembre 2020, fino alle ore 12:00 di lunedì 30 novembre 2020.

Attività finanziate

A. Adeguamento normativo legato alle prescrizioni e alle restrizioni COVID-19

I. Adeguamento strutturale

A titolo esemplificativo:

  • modifica provvisoria e/o permanente dei layout a seconda degli spazi a disposizione (superficie interna ed esterna ai locali) attraverso ripartizioni, suddivisioni, etc.
  • installazione di divisori e barriere, preferibilmente in materiali eco-compatibili
  • organizzazione e set-up degli spazi esterni

II. Gestione dell’utenza nel rispetto delle norme COVID

A titolo esemplificativo:

  • acquisto di DPI (termo-scanner per clienti, mascherine, igienizzanti, guanti, camici e protezioni per operatori, macchine per sanificazione)
  • installazione di segnaletica e percorsi obbligatori
  • sistemi di raccolta dati per ingressi nel rispetto delle normative sulla privacy
  • introduzione di altri servizi specifici per il rispetto delle norme COVID

B. Organizzazione funzionale al mantenimento della qualità dei servizi

I. Qualifica degli asset organizzativi

A titolo esemplificativo:

  • acquisto / acquisizione / noleggio di beni o servizi per la gestione dei servizi (attrezzatura, veicoli elettrici, biciclette);
  • assunzione di personale esterno / servizi e/o condivisione in outsourcing per la gestione delle attività.

II. Incremento del livello di digitalizzazione

A titolo esemplificativo:

  • sviluppo e/o realizzazione di portali web e soluzioni digitali che facilitino l’accesso dell’utenza ai servizi
  • erogazione di servizi tramite piattaforme digitali (es. consulenza o assistenza online)

C. Innovazione sociale

I. Welfare condiviso e professionale

A titolo esemplificativo:

  • aggregazione di competenze multidisciplinari e tra domanda e offerta
  • sviluppo di soluzioni condivisibili per famiglie (cura dei figli, sostegno scolastico, esigenze di trasporto dei bambini, etc.)
  • sviluppo di soluzioni condivisibili per categorie fragili (interazione, condivisione e messa a disposizione di spazio, tempo, servizi, etc.)
  • sensibilizzazione e coinvolgimento attivo dei beneficiari finali (welfare generativo), al fine di aumentare il rendimento degli interventi attuati a beneficio dell’intera comunità
  • rafforzamento dei legami sociali, da promuovere all’interno delle aree disgregate o disagiate della città
  • promozione del mutuo aiuto tra famiglie e delle reti familiari, quali principali soggetti sociali impegnati in azioni di inclusione e coesione sociale rivolte ai componenti fragili
  • empowerment delle capacità relazionali, di carattere educativo e soprattutto tese alla valorizzazione delle potenzialità della persona (anche dal punto di vista lavorativo)

II. Equità, inclusione e mobilità

A titolo esemplificativo:

  • servizi e/o forme di socialità capaci di coinvolgere persone che afferiscono a classi sociali, etnie, età diverse, per promuovere inclusione e mobilità sociale;
  • mix di servizi o piattaforme per persone che accedono con logiche di finanziamento complementari tra di loro: a pagamento, con contributo pubblico totale o parziale, con sostegno filantropico;
  • prestazioni alternative presso il domicilio degli utenti o presso le sedi di servizio, o in altri spazi, in modalità diverse che non comportino la vicinanza tra utenti.

III. Sviluppo di strumenti digitali e piattaforme per la comunità

A titolo esemplificativo:

  • Soluzioni e logiche digitali capaci di ampliare la platea dei destinatari e il portafoglio dei benefici, rendendo l’accesso economicamente sostenibile grazie all’uso delle tecnologie
  • Coinvolgimento di giovani al fine di ampliare la base associativa e favorire, dove possibile, anche il ricambio generazionale nella leadership delle organizzazioni di volontariato facenti parte della rete
  • Individuare nel mondo della ricerca e delle start up soluzioni per rispondere ai fabbisogni di innovazione dell’imprenditoria sociale e del terzo settore
  • Forme di brokeraggio innovativo su supporto digitale per sostenere domanda e offerta di servizi welfare, come l’assistenza domiciliare o la fornitura di generi di prima necessità a persone non autosufficienti, costruendo così reti di prossimità

D. Innovazione ecologica

I. Interventi legati all’economia circolare, l’utilizzo e/o la promozione di soluzioni ecologiche ad alta sostenibilità ambientale

A titolo esemplificativo

  • riparazioni e promozione del riuso
  • uso materiali riciclati
  • uso materiali ottenuti da fonti rinnovabili
  • logistica ottimizzata ed elettrica
  • diminuzione di consumi ed energie
  • sharing/condivisione di risorse, beni e servizi
  • adozione di sistemi di gestione ambientale

Requisiti
Possono partecipare al bando esclusivamente le organizzazioni con sede nella provincia di Bergamo che intendono realizzare progetti di servizio o attività a favore di cittadini, costituite – o in fase di costituzione nel caso di start up – attraverso una delle seguenti forme giuridiche:

a) Cooperative sociali e Consorzi di Cooperative sociali
b) Imprese sociali

Ogni organizzazione potrà partecipare al bando Artemisia in qualità di soggetto autonomo, soggetto capofila o soggetto partner di una rete.
Ciascuna organizzazione potrà presentare una sola richiesta di contributo (progettualità).

Rete di collaborazioni

Ai fini di incentivare la messa in rete di competenze e risorse per attivare sinergie e massimizzare i risultati sul territorio, sarà data priorità e premialità ai progetti che dimostreranno di poter attivare sul territorio una rete di collaborazioni – anche informali – con realtà quali:

a. Organizzazioni di volontariato
b. Associazioni di promozione sociale
c. Associazioni senza scopo di lucro
d. Associazioni di solidarietà familiari
e. Associazioni di mutuo soccorso
f. Enti filantropici
g. Associazioni Dilettantistiche sportive
h. Fondazioni
i. Organizzazioni iscritte all’albo nazionale delle ONG
j. Enti ecclesiastici e religiosi
k. Imprese e start up
l. Pubblica Amministrazione

Contributi erogati

La partecipazione al Bando per il terzo settore è possibile in forma autonoma oppure tramite partenariato.
Gli importi concessi a fondo perduto e/o a prestito sono variabili, in relazione alla composizione del soggetto proponente:

SOGGETTO PROPONENTE INTENSITÀ MAX CONTRIBUTO
Organizzazione in forma autonoma:
• Intensità fondo perduto: 50%
• Intensità prestito di impatto: 50%

La quota non coperta dal contributo a fondo perduto può essere finanziata con risorse proprie oppure, previo esito positivo della valutazione indipendente e delle delibere interne di Intesa Sanpaolo (come infra meglio descritto), con un prestito d’impatto non garantito, che sarà concesso da Intesa Sanpaolo a condizioni particolarmente favorevoli rispetto a normali condizioni di mercato, fino ad un max. di € 50.000, i cui termini principali sono descritti all’allegato C al presente Bando.

Contributo:
Fondo perduto e prestito d’impatto in rapporto 1:1

Fondo perduto min. € 10.000
Fondo perduto max. € 50.000

Prestito d’impatto min. € 10.000
Prestito d’impatto max. € 50.000

Organizzazioni in Partenariato

La quota non finanziata con il fondo perduto, deve essere finanziata tramite un prestito di impatto che sarà concesso da Intesa Sanpaolo a condizioni particolarmente favorevoli rispetto a normali condizioni di mercato, i cui termini principali sono descritti all’allegato C al presente Bando.
Progetti che prevedono un cofinanziamento tramite risorse proprie verranno valutati in modo favorevole in sede di selezione e approvazione.
Non è possibile richiedere la sola quota a fondo perduto.

La mancata concessione del prestito d’impatto determina la decadenza del progetto.

Fondo perduto e prestito d’impatto in rapporto 1:3

Fondo perduto min. € 30.000
Fondo perduto max. € 100.000
Prestito d’impatto min. € 90.000
Prestito d’impatto max. € 300.000

Spese ammissibili

Per il Bando per il terzo settore sono ammesse le spese effettivamente sostenute nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e la data della rendicontazione finale delle attività, che in ogni caso non dovrà superare il termine del 31 dicembre 2021.
Potranno essere documentate solo spese che non siano state oggetto di altri contributi pubblici.
Si raccomanda di leggere attentamente il Regolamento del Bando e gli allegati, nei quali sono contenute tutte le informazioni di dettaglio.

Rendicontazione

Le organizzazioni che hanno ricevuto un finanziamento riceveranno una mail con le istruzioni per registrarsi sul sito dove presentare la rendicontazione.
I rendiconti si presentano nella sezione Invia Rendiconto, raggiungibile a questo link.
Le spese che vengono registrate nel rendiconto devono essere accompagnate da un file PDF con la copia del documento che si allega.

PDF Bando per il terzo settore – Artemisia

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