Giovanni Fiorista

CON IL BANDO MICHELANGELO HO RINNOVATO L’AREA ESTERNA DEL MIO NEGOZIO

Tra gli imprenditori bergamaschi che hanno scelto di aderire al programma Rinascimento Bergamo, vi sono anche molte realtà storiche della città, come l’Antica Fioreria Rebussi, fondata dai nonni di Giovanni – l’attuale proprietario – nel 1931 in uno dei Propilei di Porta Nuova, dove si trova ancora oggi.

Il nonno di Giovanni aveva dato inizio al suo progetto con una bancarella nel giardino antistante per poi subito dopo prendere in affitto dall’amministrazione comunale il locale. Oggi Giovanni rappresenta la terza generazione. La sua passione per i fiori nasce da bambino quando aiutava lo zio a coltivare nelle serre e nei roseti vicino casa. Da lui impara la dedizione, la meticolosità e la cura necessaria per il mestiere di cui si innamora. Con questo spirito e la passione sempre crescente Giovanni porta avanti la fioreria della sua famiglia sperando di poter festeggiare nel 2031 i 100 anni di attività.

Ma questo periodo ha messo a dura prova anche la sua determinazione come racconta “La prima settimana di chiusura è stata disastrosa, ha dovuto buttare tutti i fiori recisi che avevo in negozio e per curare le piante rimaste ho sfidato i divieti di circolazione e rischiato penalmente. Ho perso molto a livello economico, poi per fortuna ho scoperto di poter effettuare consegne a domicilio. Per vincere la diffidenza dei clienti inviavo loro tramite cellulare le fotografie dei prodotti per farli scegliere in libertà. È stato un periodo surreale, dal negozio vedevo le strade deserte e continuavo a sentire solo le sirene delle ambulanze.”

Al momento della riapertura non è stato facile ripartire per Giovanni, vi era difficoltà nel reperire i materiali e quindi la merce era scarsa, come la soddisfazione dei clienti, i quali erano anche timorosi di recarsi in negozio. L’estate ha portato nuova fiducia e apertura, anche se le persone sono meno disposte a spendere per i beni non primari.

Poi finalmente la scoperta del programma “Rinascimento Bergamo” grazie alla Tv e al passaparola e Giovanni decide di aderire al bando spese inderogabili rimanendo colpito dalla velocità con cui riceve i fondi.

Sceglie così di fare un ulteriore passo avanti e di candidarsi anche per il bando Michelangelo “Ho rinnovato il negozio nel 2010, ma dovevo completare l’area esterna. Grazie al bando Michelangelo lavorerò con un architetto per studiare l’arredo che deve essere realizzato ad hoc, sia per gli spazi sia per il rispetto dell’architettonica dell’edificio. Gli arredi verranno realizzati da un fabbro. Inoltre grazie al bando aggiornerò l’e-commerce, in particolare per rendere il processo di pagamento online più semplice e fluido per i clienti. Il progetto ha un valore di 15.000.”

Il programma Rinascimento Bergamo ha significato molto per Giovanni e la sua attività che rappresenta un pezzo di storia della città. Grazie al sostegno del progetto Giovanni non ha perso la fiducia nel futuro al quale guarda, seppur timoroso, con speranza.