Anguissola

Scadenza

Caratteristiche del bando

Il Bando Anguissola si rivolge a studi professionali, studi associati, liberi professionisti, lavoratori autonomi a partita IVA e consulenti interessati a realizzare progetti di consolidamento, adeguamento, rinnovamento, innovazione e/o riorganizzazione della propria attività, a seguito della mutazione delle condizioni lavorative e di vita.

Requisiti per l'accesso

Possono partecipare al presente bando esclusivamente i liberi professionisti, i lavoratori autonomi con partita IVA, gli studi professionali, gli studi associati, le società di professionisti, le società tra avvocati e le cooperative di servizio aventi sede nella città di Bergamo.

Il bando è aperto anche a persone fisiche che intendono costituire una P.IVA ed avviare un’attività in forma singola o associata.

Per la partecipazione i soggetti proponenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Avere sede legale o domicilio fiscale della propria attività nella città di Bergamo o, in alternativa, avere residenza nella città di Bergamo, nel caso di persone fisiche;
  • Non essere “impresa” ovvero non avere registrato la propria P.IVA presso una CCIA;
  • Non avere presentato istanza di partecipazione per i Bandi Michelangelo e/o Raffaello

 

E in base alle tipologie seguenti devono soddisfare i requisiti che li riguardano:

  1. Soggetti Iscritti agli Ordini Professionali o iscritti ai Collegi Professionali
  • Essere regolarmente iscritto all’albo o al collegio professionale di appartenenza presso la città di Bergamo.

 

  1. Soggetti che svolgono la rispettiva attività professionale senza bisogno di essere iscritti ad un ordine o ad un collegio professionale
  • Svolgere la propria attività professionale con una partita IVA;
  • Non essere iscritti ad una CCIAA;
  • nel caso di persone fisiche che avviano una nuova attività, impegnarsi ad attivare una Partita IVA entro 1 mese dalla presentazione di domanda di partecipazione al presente bando e di mantenerla attiva e non iscritta ad una CCIAA fino al 31 dicembre 2021.

 

(C) Per le forme associative e le start-up

  • Il raggruppamento temporaneo di professionisti sia costituito da soggetti che soddisfano i criteri di cui ai punti precedenti (A) e (B) e che abbiano costituito un accordo di partenariato secondo il modello dell’Allegato F;
  • La cooperativa di servizio è al servizio di professionisti che soddisfano i criteri di cui ai punti precedenti (A) e (B) e che abbiano costituito un accordo di partenariato secondo il modello dell’Allegato F;
  • Essere formalmente costituiti o essere in procinto di costituirsi nella forma di studio professionale o associato in una delle modalità previste dalla normativa vigente e al servizio di professionisti che soddisfano i criteri di cui ai punti precedenti (A) e (B);
  • Per le società di professionisti, quale che sia la forma giuridica di costituzione, deve emergere nella denominazione sociale/ragione sociale l’indicazione “società tra professionisti” e al servizio di professionisti che soddisfano i criteri di cui ai punti precedenti (A) e (B).

Aree progettuali di sviluppo

Il Bando offre la possibilità di realizzare interventi in diverse aree, in autonomia o in partenariato, sviluppando la progettualità più idonea rispetto alle caratteristiche organizzative e/o settoriali e al fabbisogno finanziario, nell’ottica di conseguire obiettivi di breve, medio o lungo periodo.

 

A. Adeguamento normativo legato alle prescrizioni e alle restrizioni COVID-19

I.    Adeguamento strutturale
A titolo esemplificativo:

- modifica provvisoria e/o permanente dei layout a seconda degli spazi a disposizione (superficie interna ed esterna ai locali) attraverso ripartizioni, suddivisioni, etc.;

- installazione di divisori e barriere preferibilmente in materiali eco-compatibili;

- organizzazione e set-up degli spazi esterni.

II.    Gestione dell’utenza nel rispetto delle norme COVID

A titolo esemplificativo:

- acquisto di DPI (termo-scanner per clienti, mascherine, igienizzanti, guanti, camici e protezioni per operatori, macchine per sanificazione);

- installazione di segnaletica e percorsi obbligatori;

- sistemi di raccolta dati per ingressi nel rispetto delle normative sulla privacy;

- introduzione di altri servizi specifici per il rispetto delle norme COVID.

B.    Organizzazione e servizi

  1. Asset organizzativi

A titolo esemplificativo:

- acquisto / acquisizione / servizi (attrezzatura, mezzi anche di trasporto eco-sostenibili);

- assunzione di personale / servizi e/o condivisione per la gestione delle attività;

- integrazione delle retribuzioni dei tirocinanti;

- investimenti per il set-up e l’organizzazione di nuove attività.

  1. Incremento del livello di digitalizzazione

A titolo esemplificativo:

- sviluppo e/o realizzazione di portali web e soluzioni digitali che facilitino l’accesso dell’utenza ai servizi;

- erogazione di servizi tramite piattaforme digitali (es. consulenza, assistenza online e formazione);

- sviluppo di strumenti digitali e di piattaforme per migliorare il lavoro e l’operatività professionale.

  1. Promozione e rilancio

A titolo esemplificativo:

- promozione, marketing e commercializzazione del business.

  1. Creazione di nuove attività professionali individuali o associate

 

C. Progetti di innovazione, anche sociale ed ecologica

  1. Creazioni di prodotti e/o servizi innovativi
  2. Realizzazione di iniziative finalizzate all’innovazione sociale

A titolo esemplificativo

- sperimentazione e messa a punto di soluzioni, prodotti, modelli e/o servizi innovativi per il territorio ad alta ricaduta sociale: es. nuovi servizi per la Silver economy, soggetti fragili, economicamente svantaggiati, nuovi italiani;

- investimenti sui giovani che si avvicinano o all’inizio del percorso della professione;

- supporto ai processi di passaggio agli eredi professionali.

  1. Interventi legati all’economia circolare, l’utilizzo e/o la promozione di soluzione ecologiche ad alta sostenibilità ambientale

A titolo esemplificativo

- logistica ottimizzata ed elettrica;

- diminuzione di consumi ed energie;

- sharing/condivisione di risorse, beni e servizi;

- adozione di sistemi di gestione ambientale.

 

D. Interventi per la creazione di partenariati e per l’integrazione strategica tra professionisti

  1. Integrazione strategica tra professionisti
    A titolo esemplificativo

- sviluppo di accordi per il co-working;

- costituzione e rafforzamento di studi professionali e associati;

- costituzione e rafforzamento di società tra professionisti eventualmente anche di discipline diverse e complementari.

  1. Azioni e investimenti per la riorganizzazione del business

A titolo esemplificativo

-     registrazione, costituzione, definizione delle modalità operative;

-     promozione e marketing.

Il contributo

La partecipazione al Bando è possibile in forma autonoma oppure associata.

Gli importi concessi a fondo perduto e/o a finanziamento di impatto sono variabili in relazione alla composizione del soggetto proponente e del reddito prodotto.

Per il calcolo del reddito si considera il Reddito Imponibile per il periodo d’imposta 2019 (rigo RN4, LM8 o LM36 a seconda del regime applicabile).

 

Per i singoli professionisti si considera il reddito imponibile nel periodo d’imposta 2019

Per i soggetti associati si considera la somma del reddito dei singoli associati nel periodo d’imposta 2019

Soggetto proponente

 

 

Singolo

 

 

Associato

Reddito fino a € 30.000 Euro

 

Per i soggetti di nuova costituzione che non hanno prodotto reddito nel periodo d’imposta nel 2019 si applicano le condizioni di cui alla presente fascia d’aiuto

Fondo perduto:

(i) Fino a max 5.000 Euro e

(ii) Fino a max il 40% del fabbisogno finanziario

Finanziamento di impatto:

 

da Min 3.000 Euro a Max 10.000 Euro.

 

La richiesta del finanziamento di impatto è facoltativa. La quota non coperta da finanziamento d’impatto potrà essere coperta con risorse proprie

Fondo perduto per associato:

(i) Fino a max 5.000 Euro e

(ii) Fino a max il 40% del fabbisogno finanziario

Finanziamento di impatto per associato:

da Min 3.000 Euro a Max 10.000 Euro

La richiesta del finanziamento di impatto è facoltativa. La quota non coperta da finanziamento d’impatto potrà essere coperta con risorse proprie

Reddito da € 30.001

a € 75.000

Fondo perduto:

(i) Fino a max 5.000 Euro e

(ii) Fino a max il 20% del fabbisogno finanziario

Finanziamento di impatto:

 

da Min 3.000 Euro a Max 20.000 Euro

La richiesta del finanziamento di impatto è obbligatoria

Fondo perduto per associato:

(i) Fino a max 5.000 Euro e

(ii) Fino a max il 20% del fabbisogno finanziario

Finanziamento di impatto per associato:

da Min 3.000 Euro a Max 20.000 Euro

La richiesta del finanziamento di impatto è obbligatoria

Reddito oltre € 75.000

Finanziamento di impatto da Min 3.000 Euro a Max 50.000 Euro

Finanziamento di impatto da Min 3.000 Euro a Max 50.000 Euro per associato

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese effettivamente sostenute nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e la data della rendicontazione finale delle attività, che in ogni caso non dovrà superare il 31 Dicembre 2021.

Sono ammesse tutte le spese coerenti con i requisiti delle linee di finanziamento, le aree e le sub-aree progettuali selezionate dalle organizzazioni e come descritte nel progetto.

Presentazione delle domande

Ciascun proponente potrà presentare al massimo una domanda, in forma autonoma o associata.

La domanda andrà inviata tramite la procedura online che sarà resa disponibile al seguente link https://www.rinascimentobergamo.it/bandi/partecipa.

Alla domanda di partecipazione andrà allegata la seguente documentazione:

  • Allegato A - Scheda di progetto;
  • Allegato B - Budget di progetto;
  • Allegato E – Dichiarazione attestante il reddito conseguito nel 2019 (Rigo LM8, LM36 o RN4 a seconda del regime applicabile) da parte dei singoli proponenti e/o di ogni associato/partner nel caso di partecipazione in forma associata;
  • Allegato F - Accordo di partenariato firmato (solo per i progetti che prevedono la creazione di una forma associata, di un raggruppamento temporaneo o di una cooperativa di servizio);
  • Documentazione comprovante lo stato giuridico e la presenza di associati (certificato di attribuzione P.IVA, scrittura privata, etc.). Nel caso di associazione non costituita giuridicamente varrà l’accordo di partenariato (secondo format F).